Carcinoma vescicale

Tumore vescicale superficiale

Una trattazione completa del tumore vescicale superficiale: epidemiologia e fattori di rischio, anatomia patologica, diagnosi e follow-up; classificazione TNM, grading (WHO 1973 – ISUP 1998) e classi di rischio per recidiva e progressione; approcci terapeutici, trattamento endocavitario e linee guida europee.

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La chemio-immunoterapia dei carcinomi vescicali superficiali

Circa il 70% dei carcinomi vescicali di prima diagnosi è confinato alla mucosa o alla lamina propria e viene definito superficiale. Se trattati unicamente con la resezione transuretrale, questi tumori recidivano in una percentuale variabile dal 50 al 70%. Per ridurre questo rischio si impiegano farmaci chemioterapici o immunoterapici per via endovescicale.

I chemioterapici (Mitomicina C, Doxorubicina, Epirubicina) vengono generalmente utilizzati nei carcinomi di basso grado (G1 e G2) e di stadio pTa, mentre il BCG rappresenta il farmaco di prima scelta nei carcinomi G3 pT1 e nel carcinoma in situ (CIS).

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Riabilitazione perineale

Programma di riabilitazione perineale per pazienti sottoposti a prostatectomia radicale o a confezionamento di neovescica ortotopica.

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