Ingrossamento prostatico (IPB)
Iperplasia prostatica benigna: sintomi, questionario IPSS, terapie.
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Infiammazione e infezione della prostata: classificazione e sintomi.
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Diagnosi, dieta, biopsia, risonanza multiparametrica, terapie.
Approfondisci →La prostata – definizione
Ogni uomo ha la prostata ed è statisticamente probabile che prima o poi possa creare dei problemi. La prostata è una ghiandola a forma di castagna localizzata al di sopra del diaframma urogenitale. Anteriormente si trova lo spazio retropubico (di Retzius), dove la vena dorsale del pene si ramifica nel plesso venoso di Santorini; lateralmente è circondata dal plesso venoso periprostatico; posteriormente è separata dal retto dalla fascia di Denonvilliers; inferiormente l'apice poggia sui muscoli elevatori del pavimento pelvico.
Una spessa capsula fibrosa circonda la ghiandola, ancorata all'osso pubico dal legamento pubo-prostatico. L'apporto arterioso proviene dalle arterie vescicali inferiori. Tradizionalmente la prostata è divisa in quattro lobi: due laterali, uno mediano e uno anteriore.
Leggi l'approfondimento (PDF)Ipertrofia prostatica e tumore prostatico: che differenza c'è?
È fondamentale distinguere il tumore prostatico, che è una neoplasia maligna, dall'ipertrofia prostatica benigna (IPB), che è un ingrossamento benigno della ghiandola privo di qualsiasi malignità.
Maligna è la malattia che prolifera e può attaccare organi vicini o lontani (metastasi); benigno è invece un processo che tende ad aumentare le dimensioni dell'organo senza diffondersi ad altri organi.
Leggi l'approfondimento (PDF)La biopsia prostatica
A volte è necessario esaminare direttamente il tessuto prostatico: ciò è possibile con la biopsia prostatica. I campioni, prelevati con appositi aghi, vengono esaminati al microscopio per stabilire la presenza o meno di cellule tumorali.
Leggi l'approfondimento (PDF)L'ecografia prostatica
L'ecografia transrettale è l'indagine di elezione per lo studio morfologico della prostata: grazie all'elevata frequenza e alla vicinanza della sonda, offre una risoluzione spaziale molto elevata e permette di apprezzare immediatamente eventuali asimmetrie, specie a livello della zona periferica.
Il limite della tecnica è una definizione non sempre precisa dei rapporti della base prostatica con le vescicole seminali e il pavimento vescicale. Nell'ipertrofia benigna la porzione centrale della ghiandola è sede dell'adenoma, la cui ecogenicità è in genere medio-bassa.
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